Che cos'è?

Prima di intraprendere una causa civile, oggi si può esperire un tentativo di conciliazione, fuori dai tribunali, ricorrendo all’Istituto della Mediazione. La Mediazione è l’attività svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la soluzione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. Il procedimento di mediazione è stato introdotto in Italia dal D.Lgs. 28/2010 (in vigore dal 20 marzo 2010) ed è obbligatorio per alcune materie:

  • condominio,
  •  successioni ereditarie,
  •  patti di famiglia, diritti reali, divisione,
  • locazione, comodato, affitto di aziende,
  •  risarcimento del danno da responsabilità medica e da diffamazione,
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari

e facoltativo in tutti gli altri casi.   Il nostro ordinamento conferma la mediazione come il principale strumento alternativo di risoluzione delle controversie, prima di accedere alla giustizia ordinaria dello Stato. Per mezzo della mediazione le parti in lite hanno l’opportunità di tentare una composizione bonaria del conflitto che le vede coinvolte con la garanzia del contenimento dei tempi (deve durare al massimo 3 mesi) e dei costi, nonché dell’obbligo di riservatezza espressamente prescritto dalla legge.